Non è colpa del gelato: quello che lo stress ci fa mangiare senza che ce ne accorgiamo.
Torna l'estate e con lei il solito tormentone: "Gelato sì, gelato no?" C'è un momento in cui il gelato - o il pane, o la pizza, il cioccolato...- diventa il colpevole perfetto. E' più facile puntare il dito contro un gusto alla nocciola piuttosto che contro la stanchezza che ci portiamo addosso da giorni. La verità è che il cibo non ha mai avuto il potere di farci male da solo (intolleranze o allergie escluse!). Siamo noi che, quando siamo sotto pressione, gli chiediamo un compito che non gli spetta: calmarci, distrarci, tenerci insieme. Lo stress ha una capacità silenziosa: quella di entrare nei nostri gesti quotidiani senza chiedere il permesso. Uno dei primi luoghi in cui si manifesta è la pancia: sentiamo fame, ma, se è lo stress a comandare, spesso il corpo non ha bisogno di nutrimento. E tu non te ne accorgi. Apri il frigo "solo per un attimo", scegliendo sempre le stesse cose: il dolce per addolcire, il salato per scaricare, il croccante per sf...