2 Novembre: chi abbiamo amato non è soltanto qualcuno che manca.
Il 2 novembre porta con sé nomi, volti e storie che tornano a farsi più vicini, insieme alla consapevolezza di non poter più telefonare, abbracciare, condividere una piccola notizia quotidiana. In questa giornata l’assenza può occupare molto spazio, ma chi abbiamo amato è anche una parte della nostra storia, un’esperienza di relazione che ha contribuito a dare forma al nostro modo di guardare il mondo, di prenderci cura degli altri e di riconoscere noi stessi. Nell’elaborazione del lutto, una delle questioni più delicate riguarda proprio il significato che attribuiamo all’andare avanti : talvolta lo immaginiamo come un allontanamento dalla persona perduta, come se tornare a desiderare, a progettare o a provare piacere nella vita possa rendere meno importante il nostro amore. Eppure possiamo pensare questo passaggio non come una cancellazione del legame, ma come la ricerca di un modo diverso di custodirlo, riconoscendo la realtà della perdita senza chiedere a noi stessi di rinuncia...