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Visualizzazione dei post con l'etichetta Emozioni

2 Novembre: chi abbiamo amato non è soltanto qualcuno che manca.

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Il 2 novembre porta con sé nomi, volti e storie che tornano a farsi più vicini, insieme alla consapevolezza di non poter più telefonare, abbracciare, condividere una piccola notizia quotidiana. In questa giornata l’assenza può occupare molto spazio, ma chi abbiamo amato è anche una parte della nostra storia, un’esperienza di relazione che ha contribuito a dare forma al nostro modo di guardare il mondo, di prenderci cura degli altri e di riconoscere noi stessi. Nell’elaborazione del lutto, una delle questioni più delicate riguarda proprio il significato che attribuiamo all’andare avanti :  talvolta lo immaginiamo come un allontanamento dalla persona perduta, come se tornare a desiderare, a progettare o a provare piacere nella vita possa rendere meno importante il nostro amore. Eppure possiamo pensare questo passaggio non come una cancellazione del legame, ma come la ricerca di un modo diverso di custodirlo, riconoscendo la realtà della perdita senza chiedere a noi stessi di rinuncia...

10 e 15 ottobre: due date che ci ricordano l'importanza del benessere emotivo.

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  Il mese di ottobre racchiude due momenti di profonda riflessione che, solo in apparenza, viaggiano su binari distinti: la Giornata Mondiale della Salute Mentale (10 ottobre) e la Giornata Mondiale della Consapevolezza sul Lutto Perinatale  (15 ottobre). Ottobre è un mese che ci chiede di rallentare, ascoltare e, soprattutto, legittimare. ​A prima vista possono sembrare due temi diversi, ma al centro c’è la stessa identica necessità: rompere il silenzio su ciò che fa male. ​Parlare di salute mentale significa anche fare prevenzione, significa creare una cultura in cui chiedere aiuto non sia un atto di debolezza, ma un gesto di profondo rispetto verso se stessi. ​E cosa c’è di più impattante per la salute mentale del doversi far carico di un dolore che la società tende a rendere "invisibile"? ​Il lutto perinatale è una ferita profonda, spesso sommersa dal senso di solitudine, da frasi di circostanza e dalla fretta collettiva di far finta che nulla sia successo. Ma un dolore a...

Se ti senti smarrito, questo articolo è per te.

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  Ci sono periodi in cui la vita smette di essere leggibile e, anche se  non succede necessariamente qualcosa di grave, semplicemente quello che prima sembrava abbastanza chiaro comincia a sfocarsi. Non sappiamo bene dove stiamo andando, se la scelta che abbiamo fatto è quella giusta, se quello che stiamo costruendo reggerà, se il lavoro, i legami, perfino certe versioni di noi avranno davvero un futuro. E questa condizione oggi sembra quasi normale, perché viviamo in un tempo che cambia continuamente forma  e ci chiede di adattarci, mentre siamo ancora impegnati a capire dove siamo. Guardandomi intorno, vedo che l’incertezza del futuro non riguarda solo il domani, riguarda il modo in cui il presente si è riempito di instabilità: facciamo progetti, ma con una parte di noi che resta sempre pronta a ritirarli e ci immaginiamo avanti, ma con il freno tirato. E allora succede una cosa strana: non soffriamo solo per ciò che accade, ma anche per ciò che potrebbe accadere, ci st...

Liberarsi dal dovere di essere per forza felici in estate: suggerimenti Mindfulness per un'estate imperfetta.

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Ammettiamolo: non appena arriva la bella stagione, scatta una strana pressione sociale: l'estate deve essere perfetta! Dobbiamo fare l'aperitivo perfetto, la vacanza perfetta e indimenticabile, collezionare tramonti instagrammabili e avere sempre il sorriso stampato in faccia. In psicologia questo concetto viene chiamato Defered Happiness Fallacy, la fallacia della felicità rimandata, a cui si unisce il Paradosso della felicità, ossia più insegui la felicità come obiettivo e meno la provi.  Forse sarà successo anche a te di pensare sarò felice quando ...  In questo caso il problema è caricare l'estate di aspettative talmente gigantesche, che alla fine l'ansia da prestazione finisce per schiacciarti e tutto sembra deludente. E se ci sentiamo stanchi, malinconici o semplicemente annoiati, iniziamo a sentirci in colpa, come se stessimo "sprecando il sole". In realtà la vera felicità non è un evento eccezionale da programmare, creare o rincorrere e non serve una...

Questa frase mi ha dato fastidio e mi ha lasciato una gran voglia di replicare!

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Qualche giorno fa mi è capitata una cosa insolita: una frase che mi hanno rivolto, mi ha profondamente urtata.  Premessa: il fastidio è durato meno di un minuto, il tempo di ricontestualizzare la persona e la situazione generale e il mio stato interiore è tornato sereno. Ed è con questa serenità che oggi condivido le mie riflessioni, perchè credo che sia un aspetto della vita e una consuetudine su cui è bene riflettere. Questa frase mi ha dato un enorme senso di fastidio: "Ah, se te lo puoi permettere, fai bene!" Mi è stata detta l'altro giorno, parlando di vacanze, solo perchè quest'anno farò 3 o 4 giorni di ferie in più rispetto al mio interlocutore (che non è un paziente nè un collega). Una frase buttata lì, da una persona che conosco appena e che, in teoria, poco sa della mia vita e delle mie priorità.  Il punto è che, considerando i tempi che stiamo vivendo, non sappiamo "chi può permettersi cosa" a cuor leggero: dietro a quei tre giorni in più non c...

Il sole sulla pelle e la voglia di trasgredire: Evasione o Bisogno di Presenza?

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L'estate porta con sè una promessa silenziosa: la possibilità di evadere dalla routine quotidiana e rompere gli schemi ripetitivi messi in atto tutto l'anno. Vestiti più leggeri e giornate più lunghe possono risvegliare quel brivido di libertà, trasgressione, che ci suggerisce di seguire l'istinto e vivere davvero. Ma siamo sicuri che questo rappresenti veramente il "vivere davvero"? Da un punto di vista Mindfulness, la voglia di evadere o di cedere ad un impulso trasgressivo raramente riguarda solo l'attrazione verso un'altra persona o una nuova avventura, spesso comunica i bisogni di una mente satura. Durante l'anno accumuliamo doveri, ruoli, maschere e quando arriva l'estate la mente, abituata a correre, cerca una vita d'uscita e di gratificazione rapida. Ecco che l'impulso diventa l'illusione di una scorciatoia verso la felicità e la leggerezza. Cosa fare quando il desiderio si accende e i sensi di colpa premono sul freno a mano? La...

Il dopo che nessuno racconta

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  Parlare di ciò che accade dopo un aborto spontaneo è ancora difficile. Si pensa subito alla “prossima volta”, alla gravidanza arcobaleno come soluzione naturale. Ma la realtà è più complessa, più umana, più varia. Dopo una perdita si attraversano fasi diverse: il bisogno di riprendersi ciò che si è perso, la paura di riprovarci, la possibilità di considerare altre strade. Ogni fase è legittima. Ogni fase merita spazio. E c’è un punto che va detto con chiarezza: una donna è completa anche senza figli. Non siamo definite dai ruoli sociali che ricopriamo, né dalla nostra storia riproduttiva. Siamo molto di più. Raccontare questa pluralità non toglie valore alla maternità. La libera. Se questo tema ti parla, puoi chiedermi un approfondimento su gravidanza arcobaleno , lutto perinatale o percorsi alternativi alla genitorialità .  CHIAMA ORA

Fermarsi per capire: la crescita richiede pause.

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L'argomento di oggi prende spunto dal lungo periodo di pausa, che mi son presa dalla pubblicazione degli articoli qui sul mio blog.  Concedersi del tempo per fermarsi, pensare come procede e organizzare il proprio tempo, è importante: siamo umani, non siamo macchine.  In un periodo storico che ci vorrebbe mettere in competizione con l'IA (in perenne aggiornamento), pare quasi che non  ci si possa fermare.  Oggi sembra che rallentare, allentare i ritmi o fermarsi per fare chiarezza e recuperare energie sia un lusso o un'eresia. Per me è essere umani! Io non mi sono fermata: il mio lavoro in studio è proseguito (sono anche arrivate nuovi pazienti), ho proseguito progetti e collaborazioni del 2025 (i webinar per i soci APeD), sto valutando nuove idee e nuovi progetti; non sono stata ferma del tutto, semplicemente mi sono resa conto che in questo inizio anni non avevo energie per tutto.  Anche la natura ci ricorda che durante l'inverno si mette a maggese, si va in...

Trova la tua PACE interiore!

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     Che sia lunedì o sabato, martedì o venerdì il tuo stato emotivo dovrebbe essere sereno e fiducioso.      A meno che tu non abbia qualche appuntamento o scadenza importante, il tuo stato d’animo dovrebbe essere tranquillo e sereno.      Se non è così, potresti fermarti e domandarti: " Cosa mi sta preoccupando ?" " Per quale motivo? ” e soprattutto “ Cosa posso fare per risolvere questa questione e tornare sereno/a? ” Chiama ora!

Liberare le emozioni

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  Sentirsi liberi di poter parlare di qualsiasi cosa.  Sapere di essere visti nella propria autenticità.  Essere accolti come ci si merita!  Nel mio studio tutto questo è garantito, sempre! Chiama ora!

Valorizza la tua serenità e il tuo benessere

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  Quando si tratta della tua serenità, del tuo stato d’animo e del tuo benessere generale, tendi a rimandare? Senti che l’insoddisfazione aumenta, vedi il tempo che passa, eppure resti fermo. Bene, ora è il momento di cambiare, Insieme possiamo scoprire come. Contattami, prima consulenza gratuita.